lunedì 31 maggio 2010

. .

. ..

. . . .


. .


. .


.


. .


. .


. . .


Un calamaro di ben 450 Kg di peso è stato pescato in Nuova Zelanda, nelle acque dell’oceano. Lungo dieci metri, il calamaro, che appartiene alla famiglia degli Architeuthis, è il più grande esemplare pescato vivo fino ad ora.

Calamaro gigante

lunedì 1 febbraio 2010

L'uomo albero


Malato, ma non si vuol far curare...



Una strana corteccia cresce sulla pelle
Si chiama Dede ma nel suo villaggio in Indonesia è più conosciuto come l'uomo-albero. Ha 32 anni e sulla sua pelle cresce una specie di corteccia. Una cura potrebbe ridargli una vita normale ma il governo di Giakarta impedisce il viaggio negli Usa. Lo rivela il dottor Anthony Gaspari che ha realizzato il servizio per Discovery Channel.

"Siamo stati chiari, i nostri medici non hanno dato il permesso a Dede di entrare negli Stati Uniti", lo ha detto il portavoce del ministro della Sanità di Giakarta Lily Sriwahyuni Sulistiyowati. "Molte persone come Dede, che vivono in piccoli villaggi, non vogliono essere portate via. Soprattutto per farsi analizzare il sangue. Gli abitanti dei villaggi non danno molta confidenza agli stranieri", ha detto.

Anthony Gaspari, dermatologo dell'Università del Maryland, ha realizzato un documentario su Dede. Il medico crede che la massiccia corteccia che cresce sulla sua pelle altro non sia che una combinazione di papilloma virus e un disordine genetico che gli impedisce al sistema immunitario di combattere la malattia.

Ora Gaspari sta cercando di convincere le case farmaceutiche a fornirgli una speciale vitamina A che dovrebbe accelerare il suo sistema immunitario. Se anche questa cura non dovesse avere un sito favorevole l'alternativa potrebbe essere la chemioterapia. Una soluzione non praticabile sul posto e che avrebbe sicuramente effetti collaterali.

Il petauro dello zucchero


Iniziamo subito col dire che il petauro dello zucchero non è un roditore, ma un piccolo marsupiale che simile ad uno scoiattolo volante. Hanno una sottile membrana di pelle tesa fra gli arti anteriori e i posteriori che gli permette "di planare" nell'aria quando saltano da un alberoad un altro. Possono raggiungere i 50 metri in un solo balzo! In Natura vivono circa quattro anni, ma con cure adeguate in cattività possono vivere anche dieci - quindici anni. Un petauro dello zucchero adulto ha un corpo compreso tra i 10 e i12 cm più la coda di circa la stessa lunghezza. Il nome di petauri dello zucchero gli deriva dalla loro passione per la dolce linfa di una particolare varietà di eucalipto

I petauri dello zucchero sono animali sociali, vivendo in piccoli gruppi familiari da 8-15.

Ecco perchè è essenziale avere almeno due petauri, o avere molte ore da passare insieme al singolo animale, perché se il petauro non ha abbastanza attenzioni può anche morire di solitudine

I petauri riconoscono gli esseri umani che li accudiscono dal loro odore, affezionandosi molto al loro "padrone" cercandolo e non perdendolo mai di vista.

Un'altra cosa che bisogna tener ben presente è che quest’animaletto ha un’infinità di vocalizzi che bisogna imparare a interpretare e altrettanto farà lui,creando con il suo compagno umano un intesa praticamente perfetta.



Il genere Petaurus Breviceps, anche conosciuto come petauro del miele o dello zucchero, è originario della Nuova Guinea e dell’Australia. Ad un primo sguardo possono assomigliare a uno scoiattolo volante ma sono molto più vicini ad un opossum. Sono marsupiali, questo vuol dire che la femmina ha una sacca dove i piccoli si sviluppano dopo la nascita. Sono inoltre notturni e saranno attivi nelle ore centrali della notte.

Mentre è inesatto denominare i petauri scoiattoli volanti poiché sono realmente dei marsupiali è ragionevole e esatto chiamarli scoiattoli marsupiali volanti. Una cosa importante da sapere per chi volesse uno di questi animali è che sono arboricoli e tendono con le loro unghie, affilatissime, ad arrampicarsi su qualunque cose comprese le nostre manie e le braccia, lasciando profonde ferite che la gente per strada scambierà per quelle fatte da un gatto al quale abbiamo rotto le scatole.

Al tocco la loro pelliccia è molle e setosa. Sono generalmente grigi con una banda nera che parte dal naso e arriva fino alla base della coda. La coda è folta e grigia, tranne gli ultimi 2 –3 cm che sono di colore nero. I fianchi sono bianchi o crema. Lungo i lati del corpo si trova il patagio e cioè la membrana che gli permette di volare.

La coda è prensile e serve sia per aggrapparsi ai rami che come timone durante il "volo" questa viene anche utilizzata per trasportare il materiale per foderare il loro nido . Hanno cinque dita su ogni piede, tutte con formidabili artigli tranne "l’alluce".

arto PETAURO DELLO ZUCCHERO

Il cannucciaro


Un austriaco ha tentato di battere il Guinness dei Primati infilandosi contemporaneamente in bocca 259 cannucce… Il precedente record che lui stesso deteneva era di 249 c’è invece chi pur di entrare nel libro dei guineess dei primati ha resistito quasi un'ora tappezzato da oltre 400 mila api, guadagnandosi "appena" 120 punture.


Presentazione

Io mi chiamo Filippo e vivo a Fabriano, questo è un blog che parla delle stranezze e delle curiosità del mondo. Spero che vi piaccia. XDXDXDXDXD